Simulazione di reato

Cassazione penale, sez. VI, 06 marzo 2019, n.17461

Ai fini della configurabilità del delitto di simulazione di reato è sufficiente che la falsa denuncia determini l’astratta possibilità di un’attività degli organi inquirenti diretta all’accertamento del fatto denunciato, attesa la natura di reato di pericolo della fattispecie di cui all’art. 367 cod. pen., con la conseguenza che il reato non sussiste quando la inverosimiglianza del fatto denunciato appaia “prima facie” ed escluda, pertanto, anche la mera possibilità dell’inizio di un procedimento penale.